L’Aikido ed i Bambini

Si avvicinano alle arti marziali spesso spinti dai falsi messaggi dei Mass-media, oppure dai consigli degli amici più grandicelli o anche da quei genitori preoccupati dalla troppa remissività del loro figlio. Nel dojo di Aikido il bambino viene educato a gestire il proprio corpo (allargamento e strutturazione spazio-temporale, orientamento, lateralizzazioni, coordinazione); viene educato alla socializzazione e alla pacifica convivenza, nella convinzione che la affermazione di se stessi non debba essere legata necessariamente alla negazione della libertà dei propri simili; viene insegnata la tradizione, l’integrare il passato e le proprie radici famigliari per costruire nel presente il proprio futuro; viene insegnato il rispetto verso se stessi, verso il luogo di pratica, verso gli anziani. Da ciò scaturisce una sicurezza interiore indispensabile per poter trovare il proprio spazio nella società odierna. In aikido inoltre non esistono competizioni perciò il bambino non viene educato alla vittoria sul prossimo ma alla vittoria su se stesso. In questo modo vengono evitati traumi psichici da sconfitta (ben noti in altre discipline) ed ingiustificati atteggiamenti di superiorità che portano a traumi ben più gravi nel momento in cui si subisce una sconfitta inattesa.

L’AIKIDO E IL BAMBINO – Principio pedagogico

Cognard_BambinoAttraverso una pratica di combattimento non aggressivo, il bambino parte alla scoperta di se stesso e degli altri.
L’allenamento sul tatami (materassini adatti alla pratica) gli dà l’opportunità di familiarizzare con nozioni indispensabili al suo sviluppo.
Lo sviluppo della fiducia in se stesso lo conduce alla tolleranza, l’ascolto, la capacità di scegliere.
L’espansione del suo quadro di pensiero gli permette di integrare il libero arbitrio e il rispetto degli altri.
Nella sua vita familiare, sociale e scolare il bambino utilizza l’aikido come una guida per meglio gestire i suoi comportamenti.

LA PRATICA

La pratica ha ripercussioni immediate su:

  • allargamento e strutturazione del rapporto spazio – tempo;
  • orientamento, lateralizzazione, coordinazione;
  • strutturazione del pensiero;
  • comprensione di disciplina gerarchia, etichetta;
  • fiducia in se stessi e negli altri;
  • strutturazione personale.

Rispettando la natura e il ritmo di ogni bambino, l’aikido procura tranquillità e benessere.
Una migliore gestione dell’energia gli permette un equilibrio fisico e psicologico e un buono stato di salute.